Cosa mangiare per dormire bene

Cosa mangiare per riposare e dormire bene

Come dormire bene partendo da una corretta alimentazione

Sono molte le persone al mondo che hanno il desiderio di dormire meglio e bene.
Disturbi del sonno, quali insonnia, difficoltà a riposarsi, risvegli continui e altre condizioni più o meno gravi possono compromettere notevolmente la qualità delle ore di recupero delle energie.

Queste condizioni sono notoriamente connesse allo stress, ma in realtà la fatica e gli impegni quotidiani non sono gli unici elementi che possono influenzare il sonno, sia nel breve che nel lungo termine.
In particolare, la qualità del sonno è strettamente connessa anche all’alimentazione.
Sebbene non si possa parlare strettamente di una dieta per dormire meglio, è bene sapere che vi sono alcuni alimenti caldamente consigliati prima di andare a letto, e altri che andrebbero invece evitati poiché troppo elaborati, la cui digestione potrebbe affaticare l’organismo durante la notte.

Alcuni alimenti consigliati per stimolare e migliorare la qualità delle ore di riposo e dormire meglio

L’importanza dell’acqua per dormire bene

Molto spesso non è importante parlare di ore di sonno, quanto di qualità del sonno.
L’organismo, quando viene messo a riposo durante le ore notturne, deve essere preparato a sopportare il lungo digiuno delle ore buie, che sono fonte di stress per i vari sistemi corporei; la preparazione del corpo umano prevede in primo luogo la presenza di acqua.
L’acqua è un composto molto abbondante in natura, tanto semplice quanto indispensabile.
Le funzioni che questa svolge nell’organismo sono molteplici, e tra queste le principali sono:

  • regolazione della temperatura corporea;
  • catalizzatore o substrato per molti processi biologici;
  • purificante per l’organismo, grazie all’allontanamento delle scorie;
  • fluidificante del sangue.

Di certo, svegliarsi la notte a causa della sete è poco utile ai fini della qualità del sonno, per cui è sempre bene distribuire l’acqua da ingerire – mediamente 2 litri al dì – durante tutto l’arco della giornata. Al contempo è sconsigliato concentrare l’acqua solamente nelle ore serali, poiché durante la notte potrebbe risultare indispensabile alzarsi dal proprio materasso memory per eliminare quella in eccesso.

Le verdure: leggere e alleate per un buon riposo

Oltre alla scelta dei materassi sui quali posarsi per dormire meglio, la scelta degli alimenti da introdurre è altrettanto importante. Tra questi di certo non possono mancare le verdure.

Queste, infatti, sono molto ricche di acqua, che è indispensabile per il buon sonno alla luce dei motivi analizzati in precedenza; tuttavia, le verdure, soprattutto quelle a foglie verdi quali spinaci, cavoletti e biete contengono molti altri microcomponenti che sono indispensabili per il benessere dell’organismo durante la notte.

Ad esempio, molte di queste verdure contengono antiossidanti, che riducono lo stress determinato dalle scorie (le quali possono influenzare gli organi coinvolti nel sonno, come il cervello); allo stesso modo, verdure come gli spinaci contengono elevate concentrazioni di calcio, necessario per evitare dolori notturni a muscoli e ossa che possono provocare il risveglio.

Verdure dai colori vivaci, quali quelle gialle o rosse, possono contenere carotenoidi e precursori della Vitamina A, come la luteina, che fornisce protezione agli occhi, i quali sono in grado di riposare durante il sonno e aiutare a dormire meglio.

Il latte, utile per i bambini ma anche per gli adulti per migliorare il vostro riposo

Non tutti sanno che le ore di riposo possono essere favorite anche dal latte. Proprio per questo motivo, in passato era usanza somministrare una tazza di latte caldo ai bambini prima di andare a letto.

Il latte intero, per alcuni soggetti, può essere un alimento pesante da digerire, per cui in questi casi è consigliabile optare per latte parzialmente o totalmente scremato.

In che modo il latte può migliorare la qualità del sonno?

Vi sono diversi meccanismi:

  • Il latte contiene una piccola percentuale di uno zucchero, il lattosio, che risulta utile al cervello per elaborare le informazioni durante il riposo notturno;
  • La presenza di zuccheri stimola la produzione di serotonina, correlata al buonumore e a una generale sensazione di benessere, utile durante la notte;
  • Nel latte sono presenti piccole percentuali di casomorfine, dei piccoli peptidi che, una volta digeriti, generano oppiacei che distendono i nervi e provocano un senso di rilassamento.

All’interno di una dieta per dormire meglio, dunque, il latte non deve assolutamente mancare.